Ceratonia siliqua – Carrubi: caratteristiche, coltivazione e raccolta

Caratteristiche e coltivazione della Ceratonia siliqua – Carrubi

La Ceratonia siliqua è un arbusto sempreverde coltivato nell’area del Mediterraneo, e particolarmente apprezzato per i suoi baccelli noti come carrubi ricchi di zucchero e per i semi contenenti gomma. Conoscere a fondo caratteristiche, cura e manutenzione dell’esemplare in oggetto è tuttavia importante prima di procedere all’acquisto.

Caratteristiche principali della Ceratonia siliqua-Carrubo

La Ceratonia siliqua appartiene alla famiglia delle Caesalpiniaceae e all’omonimo genere del Ceratonia. Si tratta di un arbusto sempreverde che nasce spontaneamente nel Mediterraneo e sul versante atlantico di Marocco e Portogallo. Questo albero raggiunge un’altezza di 8-17 m in natura, ma quelli coltivati ​​generalmente sono più piccoli. Inoltre va aggiunto che ha un tronco molto grande e rami decisamente robusti. Le sue foglie sono alternate, pennate con o senza volantini terminali e lunghe da 10 a 20 cm. I volantini verde scuro hanno tra l’altro un’epidermide molto spessa contenente grandi quantità di tannini. Ogni albero porta fiori sia femminili che maschili o ermafroditi (alcuni esemplari possono essere completamente ermafrodite). Premesso ciò, va sottolineato che i suddetti fiori che la Ceratonia siliqua produce sono numerosi, a grappoli e crescono direttamente lungo i rami. Il frutto invece è un baccello che in gergo botanico viene chiamato carrubo e che ha delle forme indefinite, anche se generalmente si presenta dritto o curvo, ed è lungo 10-30 cm, largo 1,5-3,5 cm e spesso da 6 a 20 mm. I carrubi inoltre hanno una superficie rugosa che diventa marrone scuro e coriacea alla maturazione. Ogni singola carruba contiene da 5 a 18 semi di colore marrone (10% del peso della carruba) incorporati in una sostanza polposa dolce e anche densa.

Coltivazione, irrigazione e clima della Ceratonia siliqua

La Ceratonia siliqua è una specie a crescita lenta e può vivere più di 100 anni, iniziando a fruttificare dopo i primi 6 o 7 anni di crescita. Inoltre è resistente alla siccità e può svilupparsi in luoghi con precipitazioni annue scarse, anche se per la produzione commerciale è necessario maggiore acqua e quindi occorrono regolari irrigazioni. Questi arbusti tra l’altro sono sensibili alla rugiada e si sviluppano solo in luoghi in cui è presente almeno 220 notti all’anno. Per quanto riguarda il terriccio, in primis va detto che possono crescere su una vasta gamma di suoli e tollerano la soluzione salina fino al 3% di cloruro di sodio nel terreno, anche se preferiscono argille sabbiose ben drenate o terreni calcarei con un alto contenuto di calce. In secondo luogo va aggiunto che il drenaggio è fondamentale per questo arbusto, poiché l’eccessivo ristagno d’acqua (piovana e delle innaffiature) potrebbe irrimediabilmente danneggiare l’apparato radicale. A tale proposito specie nelle giornate più piovose dell’anno, è opportuno eseguire un’abbondante pacciamatura del suolo con foglie secche allo scopo di ottimizzare il suddetto drenaggio. Per quanto riguarda invece le irrigazioni va detto che devono essere blande e una volta al mese dopo il terzo anno. Per la produzione dei sementi è invece richiesta un’irrigazione leggera ma più frequente anche se si è nel periodo estivo, visto che la pianta tollera molto bene la siccità. In riferimento a questa condizione ambientale, né traiamo lo spunto per parlare del clima in cui la Ceratonia siliqua ama vivere. L’albero prosperando anche in condizioni aride fa in modo che le radici penetrino in profondità nel terreno per trovare una buona umidità. Un esemplare giovane è molto sensibile al gelo, e quindi è meglio coltivarlo in una posizione riparata dal sole del primo mattino.

La potatura della Ceratonia siliqua

La pianta Ceratonia siliqua è un albero dotato di una folta vegetazione che può raggiungere anche i nove metri di ampiezza, e le ramificazioni sono decisamente fitte e quindi in grado di formare una chioma molto chiusa. Per questo motivo sia per favorire una corretta crescita di fiori e carrubi che per un fattore estetico una potatura non è affatto un optional. Premesso ciò, va aggiunto che l’operazione nello specifico consiste nell’eliminare al massimo il 30% dei rami, in modo che l’arbusto possa rimanere in buona salute, combattere le malattie e guarire facilmente i tessuti che hanno subito il taglio. Gli strumenti necessari per una corretta potatura sono altresì indispensabili, e nel caso della Ceratonia siliqua sono sufficienti tosatrici manuali di alta qualità, un troncarami e possibilmente una sega per la potatura manuale.

Cure e manutenzione della Ceratonia siliqua

Una volta che l’impianto di Ceratonia siliqua si è stabilizzato in termini di manutenzione, in primis va detto che la fecondazione non è necessaria, ma l’uso di un fertilizzante organico può rivelarsi appropriato se applicato una volta all’anno e a fine inverno. Del resto questi esemplari hanno una naturale capacità di estrarre sostanze nutritive da terreni poveri, e ciò testimonia ulteriormente la robustezza innata dell’arbusto.

Malattie e rimedi della Ceratonia siliqua

Una volta che gli arbusti di Ceratonia siliqua si sono stabilizzati diventano anche forti e resistenti, per cui vengono colpiti da poche malattie, anche se qualcuna può comunque creare dei problemi che però sono tutto sommato risolvibili. Una grave infestazione infatti può avvenire ad opera dei cosiddetti insetti scala che riducono le foglie deformate e ingiallite. In presenza di questi parassiti bisogna eliminare tutto il fogliame interessato dalla loro secrezione. A margine va aggiunto che alcuni altri insetti come gli scarafaggi, possono aggredire anche questa tipologia di arbusto, e per evitare che ciò accada è consigliabile trattare le cortecce con dell’olio specifico per orticoltura, e per un certo periodo limitare le irrigazioni visto che i suddetti insetti amano proliferare e nutrirsi in habitat umidi.

La propagazione della Ceratonia siliqua

Per riprodurre la Ceratonia siliqua e i suoi dolci carrubi si può optare sia per seme che per germinazione. A riguardo della prima tecnica, i semi vanno tenuti in una condizione di pre-ammollo per circa 24 ore e in acqua calda. Se con questa accortezza non si sgonfiano, l’operazione appena descritta va ripetuta, e se rispondono al suddetto requisito si possono poi interrare in contenitori ubicati in una serra. Per quanto riguarda invece la procedura per germinazione, va subito detto che dovrebbe avvenire entro due mesi ovvero nel momento in cui i semi risultano abbastanza grandi da essere maneggiati, ed inseriti in singoli vasi profondi adagiati poi in una serra almeno per il loro primo inverno. Una volta che le piantine diventano giovani ed esposte all’aria aperta vanno comunque protette dal freddo per i loro primi inverni.

La raccolta dei carrubi di Ceratonia siliqua

Tradizionalmente, la polpa dei carrubi che crescono come frutti sulla Ceratonia siliqua viene utilizzata come cibo; infatti, si fa arrostire e poi va mangiata come spuntino. Inoltre sempre arrostita e macinata serve per creare una polvere che è l’ideale sostituto del cacao visto che ha lo stesso sapore. Dopo questa premessa su come vengono utilizzate i carrubi della Ceratonia siliqua, vale la pena soffermarsi sul loro raccolto che avviene come descritto di seguito. I carrubi vengono rimossi manualmente o meccanicamente dai rami e raccolti in reti poste sotto ogni albero. L’operazione deve essere effettuata con cura per evitare di danneggiare i fiori che cresceranno la stagione successiva poiché sono fragili e molto vicini ai carrubi maturi. In riferimento a questi ultimi, è altresì importante sapere che quelli caduti si utilizzano comunque e vengono poi asciugati in una zona ventilata per circa 48-72 ore. Una volta essiccati (senza circa il 92% di umidità), i carrubi si portano nell’impianto di lavorazione dove si schiacciano per poi separare i semi dalla polpa. Quest’ultima viene macinata in diverse grane a seconda della richiesta del mercato. I semi infine avendo un guscio decisamente duro si possono tostare, e poi successivamente si macinano e si fanno essiccare allo scopo di produrre una sorta di farina dai molteplici usi in cucina.

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Planeta ha diversi esemplari di Ceratonia siliqua , anche secolari. Originariamente piantato nel bacino meridionale del Mediterraneo, è un albero robusto con un’espansione tabellare. La crescita del Carrubo è lenta, è una pianta molto longeva, può arrivare fino ai 500 anni. Caratterizza l’aspetto più caldo del macchia mediterranea, dove è accompagnata dall’ulivo, dalla palma nana, dal mirto e altri arbusti e specie erbacee. Inoltre, il valore ornamentale dell Carrubo non deve essere trascurato, lo ritroviamo spesso nei paesi costieri. La nostra collezione

Immagini deli nostri grandi alberi Ceratonia siliqua – Carrubi

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