Filtraggio acqua piscina: come scegliere il sistema più adatto

Quante volte le nostre piante da giradino hanno reso la piscina inutilizzabile per le troppe foglie in acqua? Probabilmente se stai leggendo quest articolo tante. E’ importante quindi sapere come filtrare l’acqua della nostra piscina per avere sempre dell’acqua limpida e cristallina.

Come scegliere un sistema di filtraggio acqua per la piscina

Il sistema di filtraggio dell’acqua della piscina funziona con l’aspirazione che viene effettuata dagli skimmer e permette all’acqua poi di essere filtrata e quindi entrare in circolo nuovamente nella piscina attraverso le classiche bocchette che sono comunemente visibili. Ovviamente quello che fa la differenza è che tipo di percorso fa l’acqua nel momento in cui viene filtrata e quindi in che modo viene rimessa all’interno del circuito.

L’impianto di filtrazione della piscina deve essere sempre adeguato alle proprie necessità e comprendere non solo tutte le tipologie di accessori utili ma anche essere ideato e progettato in base alle proprie esigenze reali.

come scegliere un impianto per il filtraggio dell'acqua della piscina

Per scegliere con cura il sistema bisogna partire dall’assunto che ogni tipo di piscina ha bisogno di caratteristiche specifiche e che questo apparecchio è fondamentale per rendere l’acqua della piscina pulita, limpida ma soprattutto salubre, quindi priva di impurità.

In alcuni casi possiamo anche optare per della piante che si occupano della depurazione dell’acqua, anche se questo sistema è molto ricorrente nei biolaghi.

Quanti tipi di sistemi filtranti esistono

Ci sono sostanzialmente tre tipologie di sistemi filtranti quello ad elettrolizzatore, lo sterilizzatore a sale, oppure il compressore. L’importante è che all’interno di un sistema filtrante vi siano sempre dei filtri in entrata in modo tale da consentire un primo filtraggio delle impurità almeno per quanto riguarda le particelle maggiori. I modelli recenti e soprattutto quelli più avanzati permettono di trattenere in modo impeccabile delle particelle fino a 5 micron.

Un’altra componente molto importante è la pompa della piscina che sostanzialmente consente all’acqua di circolare all’interno della piscina. Se questo motore non è abbastanza potente l’acqua non riesce ad essere pompata in modo corretto e la filtrazione è meno efficace. Per ottenere un’acqua limpida e pulita oltre alla potenza del filtro bisogna sempre optare per un’eccellente combinazione con un sistema di filtraggio acqua della piscina in entrata.

sistemi filtraggio acqua della piscina

Il filtro a sabbia è composto come un cilindro e viene riempito per due terzi di un materiale filtrante che è composto da granuli molto simili alla sabbia. Ovviamente diversa è la grandezza di questi granuli e diversa la capacità filtrante dell’acqua. Oltre alla sabbia vengono anche utilizzati la zeolite o la sabbia di vetro che sono prodotti altamente filtranti ma anche più costi e per questo meno diffusi. La sabbia è sicuramente il materiale prediletto perché il più economico e il più facile da utilizzare, molto semplice da inserire all’interno e quindi perfetto per tutti coloro che necessitano di una manutenzione semplice. L’ideale però è sempre unire due tipologie diverse di grani così da massimizzare la resa nella purificazione dell’acqua. Si dovrebbe adagiare sulla parte sottostante un diametro tra i 2 e i 4 mm e verso l’atto uno strato più sottile.

Quali sono i filtri più comuni

I tipi di filtro per piscina più diffusi sono quello a sabbia che certamente è molto amato perché ha un ottimo rapporto qualità prezzo e quindi è per molti la misura più conveniente ma anche un altro filtro che viene denominato a cartuccia. Questo modello ha una tipica forma allungata e una struttura che è composta da materiale sintetico tipo la carta e viene solitamente impiegato nelle piscine piccole dove il lavoro da svolgere non è eccessivo. Questo filtro è molto apprezzato perché permette di risparmiare e ottenere una buona pulizia con poca manutenzione. Il filtro a calza è altrettanto diffuso ma viene impiegato in modo specifico per le piscine esterne ovviamente economico ma uno scasso può dire filtrante con una manutenzione molto facile che ben si adatta a quella tipologia di piscina. Un filtro più complesso è quello di Diatomee che sembra una sorta di bombola ed ha un’eccellenza filtrante di 3 micron. Si tratta in questo caso di un prodotto avanzato che richiede una certa manutenzione perché rischia facilmente di restare bloccato.

Per quanto tempo deve rimanere in funzione il filtraggio acqua della piscina

È una delle domande che più facilmente si pone chi deve fare manutenzione al proprio impianto ovvero quanto tempo deve restare acceso il filtro della piscina? L’importante è sapere che è fondamentale procedere con la depurazione sia per purificare al meglio l’acqua che per non correre alcun rischio da un punto di vista della salute. A tal proposito non ha importanza se la piscina viene utilizzata da grandi o piccoli oppure realizzata all’interno o all’ esterno bisognerà sempre pulire l’acqua.

Per capire quanto tempo il filtro deve restare acceso è bene comprendere una piccola formula che aiuta ad avere una stima oggettiva delle tempistiche. Va divisa la capacità in litri della piscina rispetto al volume dell’acqua che è in grado di muovere il depuratore di cui ci si è dotati. Iil risultato consentirà di sapere in termini pratici quante ore deve lavorare il filtro della piscina.

quanto tempo deve restare in funzione il filtraggio acqua della piscina

Quando si parla di capacità della piscina si intende la quantità d’acqua che è in grado di contenere, tutti devono conoscere questo dato perché è riportato sulla confezione al momento della vendita.

Il volume d’acqua che invece è in grado di far girare il depuratore viene sempre riportato nella documentazione tecnica dello stesso sia che si tratti di un sistema economico che di un prodotto ad alto funzionamento. Avendo semplicemente questi due dati è possibile calcolare il numero di ore.

Ad esempio avendo una piscina che ha una capacità di 10.000 litri e un depuratore capace di muovere 2000 litri d’acqua allora bisognerà fare 10.000 / 2000 e ottenere la cifra di 5 quindi basterà far funzionare il filtro della piscina per 5 ore per ottenere la pulizia totale.

Ovviamente è poi possibile avere delle indicazioni precise attraverso la documentazione presente nel sistema di filtraggio che possono consigliare un numero maggiore o minore di ore secondo una serie di fattori e secondo altri prodotti utilizzati per la pulizia.

Bisogna fare attenzione alla pompa di filtrazione

Pensare di realizzare un filtro per la piscina fai da te nonostante le numerose proposte on-line potrebbe essere rischioso se non si ha dimestichezza con le componenti e soprattutto se si ha una struttura molto grande in cui è potrebbe essere compromessa l’acqua. È sempre opportuno pensare ad un filtro adeguato per la depurazione dell’acqua attenendosi scrupolosamente a quelle che sono le tempistiche e le modalità riportate per la disinfezione totale.

Scopo dei filtri oltre a rendere l’acqua più limpida è quello di privarla di eventuali presenze che potrebbero portare problemi anche alla salute e al benessere dei bagnanti. Lo stato sanitario viene mantenuto solo con trattamenti appositi che hanno funzionamento specifico sia che si tratti di una piccola piscina esterna che per impianti di grande portata.

La pompa filtrante per la piscina può essere monofase e trifase ed avere varie dimensioni e utilizzare differenti materiali. Per questo ogni tipologia di pompa ha una potenza differente ed ha una capacità relativamente adeguata. Vi sono inoltre dei modelli che sono in grado di svuotare la vasca completamente e altri che sono in grado di garantire anche l’effetto idromassaggio all’interno della piscina.

Maggiore è la portata in termini di capacità della pompa maggiore sarà il suo potere nello spingere l’acqua all’interno del circuito e favorire un sistema di filtraggio adeguato alle necessità. In base alla formula per la pulizia dell’acqua è chiaro che un prodotto potente è in grado di ridurre le tempistiche quindi le ore in cui è necessario avere acceso il filtro. I modelli più sofisticati sono da prediligere per piscine di media o elevata grandezza e comunque ad uso continuo.

Basta il cloro per filtrare l’acqua?

Il comune trattamento tramite il cloro o altre sostanze simili è solo una piccola parte del filtraggio acqua della piscina che bisogna fare sempre, mentre questa sanificazione mediante la pompa serve in modo specifico per la disinfezione della vasca e la presenza di impurità minuscole.

L’acqua segue un percorso molto semplice passa attraverso il prefiltro che è contenuto nelle elettropompa dove vengono trattenute le prime impurità poi l’acqua attraverso la pompa viene spinta nel sistema di filtrazione e qui avviene la totale pulizia e poi la stessa viene rimessa in circolo. Per una pulizia adeguata è sempre bene procederà al controlavaggio del filtro che permette di eliminare ogni tipo di impurità da filtro stesso.

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