Giardini esotici: cos’è e come realizzare un giardino esotico

Lo scrittore argentino Héctor Bianciotti disse, una volta, che “i giardini sono una delle forme dei sogni.”

Una perfetta definizione perché, in effetti, quando pensiamo a un giardino, la nostra mente immagina subito un luogo fantastico e suggestivo, distaccato dalla realtà.
Se i vostri sogni vi portano davvero lontano, il vostro giardino ideale potrebbe essere il giardino esotico.

Di seguito, qualche idea per realizzarlo: è meno difficile di quanto possa sembrare.

1. Progettare un giardino esotico

Gli spazi verdi non sono soltanto luoghi dove collocare piante diverse senza un ordine particolare.

L’armonia di forme e colori è il primo requisito di un giardino ben realizzato. Ma la realizzazione è un momento successivo alla progettazione: perché in un giardino si manifesti e sia evidente l’ “armonia”, bisogna che, in un momento precedente, sia stato accuratamente progettato.

Quindi, individuate e suddividete gli spazi a disposizione, scegliendo come utilizzarli perché risultino adatti ai vostri scopi.

Analizzate poi il terreno, stabilitene il ph, valutate se sia necessario pulirlo o integrarlo: prima di mettere a dimora le piante è sempre necessario preparare loro un “buon letto”.

(1.1) Cos’è il giardino esotico

La rievocazione di ambienti e atmosfere lontane definiscono un giardino “esotico”, caratterizzato da piante che resistono al caldo e anzi lo amano, che hanno bisogno di poca acqua e che non rimpiangono la pioggia: possono essere cactus, piante grasse più o meno grandi, piante succulente e anche tutte le Liliacee, di cui esistono in Natura più di 4000 specie: l’unico imbarazzo è la scelta, che sarà dettata dal gusto personale.

giardino esotico

giardino esotico

E poi, oltre a queste piante dalle origini lontane, anche altre che invece inaspettatamente nascono in specie sempre nuove, anche dietro il nostro angolo: l’Agave, ad esempio, dalle mille virtù e dall’aspetto maestoso, la Portulaca nella sua varietà Grandiflora, originaria di paesi lontani ma ormai adottata anche dal nostro e l’elegante Sansevieria, così ambita nei moderni arredamenti minimalisti.

2. La creazione di un giardino esotico

Se abitate in una zona dal clima temperato, che in determinati periodi dell’anno tende ad essere caldo, allora vi sarà facile creare un giardino con piante e fiori che, di norma, caratterizzano un altro genere di paesaggio.

Lo spazio deve essere sufficientemente ampio e soleggiato, preferibilmente esposto a sud. Per creare l’ambientazione giusta è necessario procurarsi piccole rocce, ghiaia calcarea e una certa quantità di terriccio drenante (quindi anche addizionato con argilla o sabbia di fiume).

(2.1) Come realizzare il giardino esotico

E’ possibile che vogliate rievocare le atmosfere verdi e lussureggianti tipiche delle foreste tropicali, oppure preferite quelle essenziali e sabbiose del deserto, oppure ancora quelle dei Paesi del Centro America, con fiori dai colori smaglianti e ricche di variegati cactus.

In ogni caso, a seconda del tipo di giardino esotico che vorrete realizzare, vi servirà anche qualche pianta rampicante che regali qualche macchia di colore, come la Bouganvillea, o la Clematis o la Passiflora.

Se vi piace, potrete accostare alle piante anche un piccolo punto d’acqua, ad esempio un laghetto attorniato da felci o da una scenografica Dracena. Se avete abbastanza spazio, scegliete anche le palme, nelle varietà più o meno grandi.

Ci sono comunque alcuni passi importanti da compiere se volete realizzare un giardino esotico e li vediamo di seguito.

(2.2) Curare l’habitat

Tutte le piante, ma soprattutto quelle che non necessitano di molta acqua, per vivere bene hanno una fondamentale necessità: stare lontane dai ristagni e dalla troppa umidità. Le loro radici marcirebbero e in breve tempo le vedreste languire e abbandonare l’aspetto rigoglioso che avevano all’inizio.

Questo principio vale, a maggior ragione, per le piante abituate a fare a meno dell’acqua, come le piante che, appunto si trovano in un giardino esotico.

Ponete, quindi, particolare attenzione al terriccio nel quale vengono messe a dimora le piantine: per quelle verdi e da fiore preferite un terriccio organico addizionato con un materiale drenante, mentre per le cactacee è meglio un terreno sabbioso e ricco di sali minerali.

Anche l’esposizione ha la sua importanza, per cui, prima di piantarle, informatevi se le vostre piante esotiche hanno bisogno di stare all’ombra, a mezz’ombra o in pieno sole. La differenza è particolarmente rilevante a seconda del genere di giardino esotico che intendete realizzare: un giardino verde e lussureggiante avrà bisogno di un ambiente non eccessivamente soleggiato; diversamente, un giardino esotico di carattere tropicale o desertico amerà il sole più forte.

(2.3) Scegliere le piante

Le piante e alberi da giardino tipiche di un giardino esotico appartengono a specie molto varie: oltre alle classiche piante grasse e succulente, tra quelle che si adattano anche a climi un po’ più freddi (come quello del nord Italia), molte varietà di felci; alcuni rampicanti come la Solandra, la Passiflora e l’Akebia Quinata, ideali da collocare accanto ad un piccolo traliccio; piante dai fiori spettacolari come la Sterlizia e la Calla; grandi arbusti dai colori più vari come l’Hibiscus e alcuni esemplari di alberi a sviluppo limitato in altezza come la Palma nana e la Yucca Gloriosa.

piante esotiche

Se decidete che nel vostro giardino esotico vi piace avere un laghetto, potete aggiungere anche qualche papiro o accostare grandi vasi di scenografica Dasylirion o ancora, se avete spazio, una maestosa Dracena.

(2.4) Creare l’ambientazione

Tipiche del giardino esotico classico, le piante succulente e quelle grasse saranno perfette e particolarmente affascinanti se circondate da ciottoli e sabbia, supporto utile anche per creare l’ habitat ben drenato di cui queste piante hanno bisogno per stare bene.

Le piante grasse amano le piccole rocce, quindi mettetele a dimora in terriccio leggero ricoperto di ghiaia chiara, all’interno di un’aiuola ben delimitata da rocce color ocra: faranno una figura magnifica e vivranno sicuramente bene.

Delimitate le varie zone con pietre più grandi e, all’interno, posizionate piante di genere diverso, accertandovi però che abbiano le stesse esigenze di innaffiatura e terreno. Informatevi prima sulle loro esigenze e quindi assemblate piante a foglia lunga, cespugli verdi e piante grasse e succulente: il risultato estetico sarà sorprendente.

3. Personalizzare un giardino esotico

A questo punto, potrete anche dedicarvi ad adattare il vostro nuovo giardino esotico alle vostre personali abitudini di vita. Quindi, il passo successivo sarà: personalizzarlo.

(3.1) Allestire una zona relax

Per cominciare, potete posizionare un dondolo rivestito di tessuto antipioggia e tavolini con divanetti in bambù o, se disponete di abbastanza spazio, creare un pergolato su cui fare arrampicare una lussureggiante Bignonia o una resistente Bouganvillea, dai colori sempre splendidi.

Quindi, circondate questa zona relax con un giardino roccioso dal fascino esotico: sassi e rocce devono essere di diverse dimensioni, l’armonia deve essere data dall’insieme, mai da un ordine eccessivo o da un eccesso di precisione. Calcolate le adeguate proporzioni, ma curate anche di stravolgerle: un giardino esotico deve avere necessariamente un tocco vagamente “selvatico” e disimpegnato.

(3.2) Creare un ingresso esotico

Per un outdoor di stile, create fuori dalla porta di casa un’anteprima del vostro giardino esotico, realizzando un’aiuola allungata, delimitata con pietre di diverse dimensioni, che contenga alcune delle piante che avrete scelto per realizzare il resto del vostro giardino tropicale.

Se poi volete davvero stupire, allestite un angolo con un suggestivo giardino esotico a più livelli fatto di piccoli terrazzamenti; o, ancora, posizionate una zona fuoco al centro di un allestimento di piante grasse e succulente, contornata da piccole rocce ocra e ghiaia di colore chiaro, colori che esaltano l’estetica delle piante.

4. Conclusione e qualche consiglio

Perché non prendere spunto, copiando qualche idea da esempi famosi di giardini esotici? Come il giardino di Eza, in Costa Azzurra; oppure quello del Principato di Monaco, nel quartiere di Les Révoires.

Oppure ancora il giardino esotico Pallanca di Bordighera, che possiede più di 3000 varietà di cactus e succulente, una delle più importanti collezioni di piante esotiche di tutta Europa.

Affidatevi all’esperienza di questi favolosi allestimenti per riprodurre, almeno in parte, la magia che regalano questi giardini esotici, belli da togliere il fiato.

E infine, se avete davvero uno spazio piccolo piccolo ma desiderate ardentemente un giardino esotico…create un mini giardino di piante grasse e succulente in vaso.

Procuratevi un vaso rotondo, largo e basso, sul fondo del quale distribuirete uno strato di ghiaia drenante e, quindi, riempitelo di terriccio specifico per cactus e piante succulente. Fatto ciò, liberate il vostro estro e, facendovi guidare dal gusto personale, scegliete le piantine da mettere a dimora.

Curate di posizionare il vaso in una zona idonea alle piantine, per esposizione al sole e all’aria e decorate con ciottoli, piccole pietre o altro materiale da ornamento.

Creato utilizzando istinto e fantasia, questo facile allestimento permetterà alle piante che lo compongono di brillare e crescere rigogliose, decorando i vostri esterni (ma anche gli interni) con un suggestivo tocco esotico.

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