Recinzione giardino: cos’è, a cosa serve e idee per recintare il proprio giardino

Scegliere di recintare la propria casa o il proprio giardino è una scelta logica oltre che estetica. Un modo per delineare un confine, evitare intrusioni e anche rendere maggiore la propria privacy. Oltre alla recinzione è possibile adornare l’ambiente con alcuni arredi utili a creare una distinzione con l’ambiente circostante.

La recinzione da giardino può variare di molto per quanto riguarda i materiali, la struttura ed il prezzo è comunque importante sempre attenersi alla normativa di riferimento prima di edificare una struttura.

Questa deve rispondere non solo ai canoni estetici della casa per essere armonica con l’ambiente circostante, senza intaccare l’estetica e senza soprattutto occludere troppo l’abitazione. Potrebbe infatti poi divenire uno strumento poco utile se ritenuto nel tempo addirittura fastidioso.

Che cos’è una recinzione da giardino e come edificarla: la normativa

La recinzione da giardino è una delle soluzioni migliori per rendere il proprio spazio privato. Ce ne sono in materiali molto diversi come metallo, legno, ferro, rispondendo ad ogni esigenza. Ovviamente per creare privacy è utile non solo installare questa struttura ma aiutarsi con delle siepi che sono il migliore accompagnamento alle recinzioni.

Il recinto è dotato di una struttura autoportante che viene installata nel terreno. È di tipo leggero e quindi serve solo come ornamento per delineare il territorio. Non è una grande protezione a livello di sicurezza a meno che non si adoperino sistemi particolari che ne vadano a migliorare l’assetto. In quel caso è bene optare per un muro di recinzione, più solido e utile anche se sono presenti dei piccoli animali.

Prima di poter procedere è utile avere l’autorizzazione edilizia pena il pagamento di una sanzione. È bene chiarire che non c’è una sola variante che autorizzi tutti i tipi di recinzioni, quelle più ingombranti devono avere il permesso per costruire sul suolo, mentre le recinzioni piccole in legno o metallo prevedono solo la comunicazione al Comune.

Ogni proprietario ha diritto a separare il proprio spazio, tuttavia questo deve essere sempre fatto nel rispetto degli altri.

Qualora la recinsione rappresentasse un problema o un ingombro per i vicini dovrebbe intervenire poi la legge. Al fine di evitare dispute è bene segnalare con apposita certificazione l’inizio dei lavori. L’ordinamento prevede che qualora venga realizzata una struttura al solo scopo di delimitare la proprietà, non vi è bisogno di alcun permesso di costruire a meno che questo non turbi la visione anche degli altri.

Qualora invece si voglia edificare un muro e quindi costruire in modo da mutare l’assetto strutturare di quello spazio è previsto un permesso che deve essere rilasciato dal Comune di residenza. La legge riporta nel Codice Civile all’articolo 886 la possibilità di costruire un muro di cinta che deve essere massimo tre metri.

Tuttavia per dubbi o chiarimenti è opportuno rivolgersi all’Ufficio Tecnico del Comune poiché le norme possono trovare applicazione differente anche in base alla zona. Uno dei maggiori problemi quando si realizza un recinto è proprio il vicinato che potrebbe sostenere la poca fattibilità dello stesso nonché suscitare poi problemi con il Comune.

La scelta migliore è optare per una recinzione bassa che delimita il giardino ma ha basso impatto visivo e difende comunque la proprietà. Le più comuni sono in legno o in ferro, vengono costruite con l’unione di paletti e l’altezza è variabile.

A cosa serve una recinzione da giardino

Una recinzione da giardino per molti è solo uno strumento estetico che delinea un territorio, per altri invece è un modo per isolarsi e quindi circoscrivere il proprio ambiente, per altri ancora è questione di sicurezza.

La prima cosa da fare prima di procedere alla scelta e quindi alla costruzione è decidere quali sono le finalità di questa delimitazione. Questo punto è chiave non solo nella valutazione dei materiali, dei contorni, degli elementi strutturali, ma anche nella finalità primaria di questa creazione.

La funzionalità dello spazio deve restare invariata, per avere maggiore privacy è possibile aiutarsi con degli elementi di separazione, l’importante però è non creare un netto distacco che diventi fastidioso. I materiali più utilizzati sono il legno e il metallo.

Il primo si sposa bene per le recinzioni perché solitamente è armonico con il contesto e con le piante, dura nel tempo e può facilmente essere sottoposto a trattamenti per cambiare il colore. La soluzione può essere unica se la costruzione è già fatta oppure costruita e lavorata appositamente, in quel caso impilando ogni componente.

Si parla ovviamente di un processo più lungo e laborioso. Anche le soluzioni in metallo vengono largamente adoperate, sia perché più economiche ma anche perché più durevoli. I vantaggi di questo sono molteplici, è flessibile e sicuro. Tuttavia va facilmente incontro a corrosione. Per una questione estetica si tende ad utilizzare il ferro battuto, molto più gradevole. Ma questo non è comunque paragonabile al legno.

Vi sono anche delle recinzioni da giardino di tipo vegetale, le pareti vengono utilizzate per dividere il giardino e non attuano una vera e propria separazione. Si possono utilizzare delle siepi, degli alberi o comunque il verde.

Da un punto di vista stilistico sono la scelta migliore, molto bella ma poco sicura. Inoltre c’è da considerare che queste devono essere curate affinché non diventino poi confusionarie e comunque è indispensabile un progetto.

La scelta della recinzione è importantissima non deve essere sottovalutata e bisogna fare delle riflessioni che tengano conto del tempo, di come possono cambiare gli stili e di quello che è necessario da un punto di vista strutturale.

La prima cosa da fare è vagliare tutte le tipologie esistenti e non solo quelle più belle o più economiche, vedere come queste si sposano alle proprie necessità e poi valutare con uno specialista il lavoro da farsi. Ovviamente se si ha un budget limitato è anche possibile procedere con il fai-da-te. Ci sono tante idee molto carine per recintare il proprio giardino e spendere poco.

Idee per recintare il proprio giardino: soluzioni e novità

Avete voglia di delineare il vostro giardino e non sapete da dove iniziare? È importante per prima cosa valutare quali tipi di recinzioni si possono installare per farsi un’idea precisa:

  • RECINZIONE IN RETE METALLICA – Queste strutture sono molto usate perché poco costose e anche resistenti. Le reti possono essere anche plastificate e rappresentano la variante più semplice all’installazione dei paletti. La maglia è molto salda e si possono anche scegliere le dimensioni. I costi sono estremamente contenuti e hanno buona riuscita.
  • PALETTI IN LEGNO – Una soluzione molto amata perché utile da un punto di vista estetico, estremamente personalizzabile. Si possono inserire recinsioni a griglia dove magari sistemare un roseto, oppure frangivento per proteggere le piante, staccionate di castagno per una bellezza senza pari e così via. I modelli sono tantissimi ma i costi più elevati.
  • BAMBU‘ – Questa variante si è diffusa molto negli ultimi anni, i listelli di bambù possono essere naturali o artificiali. Sono molto belli e hanno un prezzo medio, tuttavia sono difficili da maneggiare e per l’installazione è richiesta una certa esperienza. Bisogna fare attenzione affinché la recinzione sia stabile. Una buona variante è la rafia che tiene lontani gli instetti ed è antimuffa.
  • FERRO – Questo materiale è da sempre largamente utilizzato, molto elegante e decisamente più sicuro. Basterà chiamare un fabbro per poter far fare il lavoro. Ci sono tanti tipi di ferro da poter utilizzare ma i prezzi lievitano e anche parecchio.
  • CEMENTO – Le recinzioni in muratura sono solitamente quelle più occludenti. Possono essere muretti o vere e proprie strutture edificate. In questo caso però la soluzione si complica e bisogna avere i permessi per edificare, nonché chiamare un esperto. Quindi il prezzo non è affatto economico. Tuttavia è la soluzione migliore per tenere lontani eventuali visitatori non desiderati.
  • PIETRA – Anche questa variante è molto gettonata, molto country. I costi però sono veramente elevati perché tra la scelta delle pietre e la lavorazione il prezzo lievita facilmente.

Le tipologie sono tante e diversificate, la prima cosa da fare è stabilire un budget per farsi un’idea, poi chiedere qualche preventivo e alla fine adoperarsi. La spesa è eccessiva? Niente paura. Inizia recintano il giardino con delle piante a crescita alta, in questo modo creerari a basso costo una bella recinzione e il giardino sarà coloratissimo.

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