Tecnica e realizzazione giardini verticali

Cosa sono i giardini verticali, tecnica e caratteristiche

I giardini verticali sono un’evoluzione delle pareti verdi e del verde verticale. I giardini verticali consentono di colonizzare con il verde nuovi spazi all’interno e all’estero dell’involucro architettonico.

I giardini verticali consentono di ottenere benefici tanto in scala di singolo edificio (migliorandone le condizioni di confort degli spazi interni), quanto in scala urbana (influenzando positivamente anche il microclima degli spazi esterni limitrofi e trasformando di fatto le chiusure degli edifici in elementi attivi a favore della vivibilità e dell’abbattimento delle isole di calore urbano).

La selezione delle specie vegetali fatta da Planeta e l’innovazione tecnologica dei moduli di contenimento delle piante ci consentono di realizzare dei veri e propri giardini posti in verticale, ideali nelle architetture outdoor e indoor. Il giardino verticale viene da noi realizzato comprensivo di impianto d’irrigazione e fertirrigazione. Con la possibilità di aggiungere adeguati sistemi di illuminazione artistica e funzionale al corretto sviluppo delle piante.

Innumerevoli sono i vantaggi di questa tecnologia sotto il profilo bioarchitettonico. Con ricadute positive sulla vivibilità degli ambienti e sull’impatto ambientale degli edifici. Le piante utilizzate per inverdire sono efficacemente precoltivate all’interno della struttura vivaistica. Allo scopo di fornire un’adeguata scelta vegetale.

Il giardino verticale non è una semplice parete verde monovarietale. Al suo interno vivono differenti specie selezionate. Questa biodiversità consente una suggestiva restituzione cromatica aumentando il valore paesaggistico dell’installazione. La grande varietà di specie vegetali presenti rappresenta un valore aggiunto non soltanto sotto il profilo estetico ma anche sotto il profilo funzionale.

I giardini verticali multi varietali infatti sono più protetti da attacchi parassitari specifici e presentano un’elevata naturalità. Planeta ha fatto del giardino verticale uno dei suoi elementi paesaggistici di punta. Attivando insieme alle università di Catania e Palermo delle procedure sperimentali in grado di fornire dati certi sull’efficienza della tecnologia.

La vera sfida di questo particolarissimo tipo di giardino è quella prettamente paesaggistica. Finalmente siamo in grado di interpretare la parete come una superficie orizzontale coltivabile. Con l’ausilio di moduli appositamente progettati e realizzati, possiamo gestire a parete l’inserimento di piante già di “pronto effetto”.

Per piante di pronto effetto si intendono esemplari di specie vegetali che hanno uno sviluppo della chioma tale da consentire installazioni già mature. Con una copertura vegetale pari al 97% in sede di consegna del lavoro. Non occorre più aspettare che le piante crescano, l’effetto paesaggistico è immediato. Senza dover attendere intere stagioni vegetative prima di poter apprezzare i colori e i volumi delle piante inserite.

I giardini verticali sono un’efficace strumento per architetti e progettisti in genere. Che possono oggi interpretare tutti gli spazi verticali come superfici idonee alla realizzazione di un vero e proprio giardino. Planeta è quindi in grado di fornire a privati e tecnici tutte le informazioni utili alla realizzazione del giardino verticale, dal progetto alla sua esecuzione.

La grande esperienza di Planeta ha portato allo sviluppo di programmi specifici sulla gestione e manutenzione del verde verticale. In grado di garantire il regolare sviluppo e la buona salute di tutte le piante inserite. La ricerca effettuata dai nostri tecnici, con l’ausilio di progettisti del verde e artisti, ci permette adesso di pensare ai muri e alle pareti delle nostre abitazioni in maniera diversa. Anche l’acqua può essere presente in un giardino verticale. Impreziosendo la composizione paesaggistica e migliorando al contempo le performance di mitigazione e controllo ambientale tipiche di questo tipo di realizzazioni.

Per concludere. I giardini verticali nella loro composizione rispondono alla logica della costruzione del giardino tradizionale. Persino il prato può essere inserito e con lui una grande varietà di muschi, licheni e altri elementi compositivi (rocce, tronchi ornamentali e aree pacciamate).