La magia dell’acqua con cascate e ruscelli in giardino

Possedere un giardino nella propria abitazione è una gande fortuna, possederne uno da sogno è ancora meglio! Vediamo ora come fare con pochi, semplici passaggi a creare un ambiente gradevole all’occhio e in grande armonia con la natura inserendo cascate e ruscelli.

Progettare cascate e ruscelli, o un punto d’acqua in movimento significa aggiungere allegria e musicalità al proprio giardino.
Se si possiede già un laghetto, l’aggiunta di una cascata o un ruscelletto che serpeggia tra le piante, contrappone una nota d’allegria alla tranquillità di uno specchio d’acqua ferma, è un modo per essere certi di creare un ambiente davvero armonioso e in completa sintonia con la natura.
Un ruscello può diventare il collegamento tra due punti d’acqua o il tramite tra una cascata e un laghetto. Una cascata è un elemento scenografico che abbina il fascino e la vitalità di un ruscello con il suono e la luce speciale di una fontana.
Creare un ruscello, con rapide e piccole cascate garantirà al vostro giardino un aspetto davvero incantevole, con i loro schizzi gioiosi rinfrescano l’aria nelle giornate afose, sono punti focali eccellenti in un giardino che diverrà movimentato e brioso.
L’acqua può cadere gentile da una soglia poco profonda o rombare da un’alta sporgenza, luccicare e gorgogliare tra pietre e ciottoli di un piccolo ruscello. Come nelle favole dove in verdeggianti prati scorrono piccoli fiumi, contornati da piante, cespugli e fiori colorati, così può essere nel vostro prato! Davvero un sogno!

L’acqua sa sempre dove andare: verso il basso

L’idea migliore per ottenere un flusso d’acqua nel vostro giardino è quella di sfruttare una pendenza naturale, anche piccola, che aiuti l’acqua a scorrere. Se non avete un dislivello adatto potete crearne uno artificiale, vi basterà smuovere la terra e creare un piccolo avvallamento o una collinetta, e il gioco è fatto!

Sfruttando la legge di natura della forza di gravità potete far scorrere l’acqua attraverso le rocce, farla passare intorno ad una pianta, precipitare da una piccola cascata e magari sfociare in un laghetto artificiale, per poi essere riportata alla fonte da un sistema di pompe idrauliche.
Qualsiasi sito con una pendenza di 1 pollice (25,4mm) per ogni 10 piedi (30,48cm), potrà sostenere un flusso di acqua, ovviamente una pendenza maggiore potrà garantire la presenza di piccole cascate, molto belle da vedere e da ascoltare, sì perché il suono dell’acqua che scorre, si infrange e devia è uno dei suoni della natura che conferisce più armonia e regala momenti di relax a chi ha il piacere di ascoltarla. Prestante attenzione alle proporzioni però, perché una pendenza eccessiva potrebbe rendere la vostra creazione un po’ fuori luogo e diventerebbe difficile arginare il flusso dell’acqua durante la piogge.

Per la realizzazione di un ruscello il drenaggio del terreno è molto importante ed è assolutamente decisivo per ottenere il giardino d’acqua perfetto. Come abbiamo detto le piogge possono aggiungere troppo acqua al vostro ruscello che diventerebbe difficile da gestire. Ma il rimedio c’è ed è anche estetico: bisogna innalzare i bordi del torrente attraverso scavi nel terreno ed utilizzare delle pietre per arginare il flusso del ruscello e dirigere l’acqua piovana lontano dal flusso stesso.

Il flusso dell’acqua può originarsi anche da una fonte depressa (grazie all’utilizzo ad esempio delle pompe ad immersione), in questo modo le interruzioni del flusso faranno sì che l’acqua in eccesso si fermi lì e non vada a rimpinguare eccessivamente il ruscello. Suggeriamo di creare un vaso di deviazione, comunemente definito “di troppo pieno”, in cui l’eccesso di acqua va a riversarsi, una zona di recupero che può essere un pozzo secco o una fossa rivestita di ghiaia o di altro materiale drenante (ad esempio la sabbia), nella quale l’acqua può facilmente penetrare sul fondo del terreno; posizionarla poco distante dalla fascia bassa del torrente.

Flussi poco profondi contengono meno acqua, e quindi hanno un minore potenziale di volume “di troppo pieno”, ma hanno anche bisogno di un più frequente rabbocco. In condizioni normali, si dovrebbe aggiungere acqua al torrente ogni tre settimane, in tempo caldo e secco ogni settimana.

Pianificazione dei lavori

Il progetto di una cascata, un ruscello e un eventuale abbinamento a una fontana deve tenere conto dello stile del giardino e dell’abitazione.
Nella realizzazione di una cascata è importante utilizzare materiali simili a quelli impiegati nelle pavimentazioni preesistenti, vasche o fontane.
Uno stile formale si adatta maggiormente in un’abitazione moderna, un casale o una casa situata in campagna si associano a uno stile più naturale.
Ricordare che le cascate sono presenze imponenti: in un giardino molto piccolo potrebbe rivelarsi fuori luogo.

Verificare costi e fattibilità

Se desiderate creare questo paradiso ottenendo un risultato davvero perfetto è necessario rivolgersi ad un professionista, ma a prescindere da questo, è necessario considerare alcuni aspetti sin dall’inizio.

Dal punto di vista pratico occorre:

  • Identificare servizi e servitù, ovvero essere certi di costruire il torrente sulla vostra proprietà e sapere in anticipo dove sono ubicate le varie tubature.
  • Verificare permessi e licenze di costruzione, esistono infatti codici di costruzione per la piscine, specifici in funzione della caratteristiche dell’acqua.
  • Pensare alle esigenze di collegamento della struttura, oltre che per l’inserimento della pompa è importante decidere in anticipo dove predisporre l’illuminazione serale, in modo da poter veramente godere del vostro paradiso terrestre anche dopo il tramonto.
  • Infine occorre pensare all’accesso dei camion, un grande dumper avrà bisogno di una zona ampia dove scaricare diverse tonnellate di pietre e ghiaia.

Il procedimento

Costruire un ruscello, quindi più in generale un qualsiasi flusso d’acqua nel vostro giardino è un progetto davvero importante, che richiederà l’aiuto di figure professionali, almeno per quelle operazioni che non sono alla vostra portata. Ad ogni modo, che siate inesperti o al contrario che abbiate tutte le capacità e i mezzi necessari per gestire questo progetto, le procedure di base per la costruzione di un flusso d’acqua sono le stesse. Vediamole insieme.

Scavare il letto del ruscello e preparare il laghetto artificiale dove terminerà il corso dell’acqua, è il primo step e solitamente è fatto a mano, ovvero senza l’utilizzo di mezzi particolari o particolarmente ingombranti.

Le sponde del flusso devono essere allo stesso livello, ma la larghezza del vostro ruscello può variare così come il numero di dislivelli. “In un corso d’acqua cascate, cadute e deviazioni che andrete ad inserirvi, trasformeranno questa composizione in un opera d’arte unica. Potete unire alla vostra opera anche zone di passaggio, piccoli ponti o spruzzi più o meno alti in modo da creare dei bellissimi giochi d’acqua.

Una volta fatto lo scavo il flusso viene allineato utilizzando strisce di isolante, generalmente una guaina in poliestere, sormontata da un rivestimento di gomma alto 45mm; entrambi questi materiali resistono nel tempo per oltre 20 anni.

Un elemento indispensabile nella creazione di cascate e ruscelli artificiali è la pompa sommersa che deve essere scelta in base al flusso di acqua da spostare e l’effetto che si vuole ottenere, dovrà essere collocata in basso nel bacino di raccolta dell’acqua, (per calcolare il volume d’acqua di un ruscello moltiplicare la profondità, per larghezza e lunghezza, ogni pompa sommersa riporta sull’etichetta i litri/ora pompati).

C’è bisogno di rocce di differenti misure; quelle grandi andranno a definire il corso del ruscello fungendo da vere e proprie sponde e stabiliranno i bordi, pietre piccole e ghiaia verranno utilizzate per ricoprire l’intera superficie del flusso di acqua e fare da rivestimento. Le pietre svolgono una doppia funzione: quella di nascondere il materiale isolante e quella, non meno importante, di ospitare batteri benefici e alghe che vi aiuteranno a tenere pulita l’acqua.

Il tubo in pvc detto “tubo di ritorno”, in quanto porta l’acqua dal fondo indietro fino alla cima, viene interrato a circa 8cm dalla superficie, lungo la parte esterna del ruscello.

Lo step finale, che è lo quello che piace di più ai proprietari delle abitazioni nelle quali viene creata quest’opera, è quella di disporre le rocce in modo da formare cascate e onde. Consiglio di permettere al corso d’acqua di insinuarsi dolcemente in giardino e di considerare spazi delineati per ospitare gruppi di piante. Questo conferirà al vostro ruscello il suo carattere peculiare e il suo fascino unico. In un progetto formale il ruscello può essere alimentato da un oggetto in terracotta, una vasca rettangolare, una bocca in pietra o un vaso.

Anche quando sarete lontani dal ruscello con la vista queste piccole cascate si faranno sentire! Sarete in grado di sentire lo scorrere dell’acqua e il suo affascinante suono anche a 30mt di distanza, quando vi affaccerete alla finestra di casa vostra vi sembrerà di vivere tra le pagine di un incanto. “Il suono rilassante dell’acqua è più importante di qualsiasi altra cosa”.
Potrebbe infastidire eventuali vicini di casa?
Un torrente che si riversa violento in una vasca molto più in bassa è sicuramente una visione attraente ed eccitante, si dovrà però tenere conto di un rumore molto invadente. Consiglio d’installare sempre, all’uscita della pompa, un rubinetto per regolare il flusso dell’acqua e conseguentemente il rumore che produrrà.

Anche se la maggior parte dei proprietari scelgono di chiudere il corso d’acqua fino all’arrivo della primavera, nella maggior parte dei climi l’intero sistema di flusso può continuare a funzionare senza problemi anche nella stagione invernale. L’unico pericolo è la formazione di blocchi di ghiaccio che possono bloccare lo scorrere dell’acqua, in questo caso basterà romperli.

Inserire le piante

Una volta ultimata la costruzione del torrente è il momento del tocco finalela creazione del paesaggio circostante. Le pietre che avete organizzato ai bordi del corso d’acqua formano delle vere e proprie sacche di impianto per un vasto assortimento di piante: piante annuali, perenni, bulbi ed arbusti, che possono anche crescere invadendo il ruscello in alcuni punti, formando archi naturali proprio come farebbero in natura.

Ad ogni modo per preservare la vista del ruscello evitate arbusti troppo imponenti e che crescono a dismisura, ma siate sicuri di includere nel vostro paesaggio una vasta gamma di specie di dimensioni diverse per ottenere un effetto un po’ selvaggio, scegliete inoltre piante con fioriture differenziate in modo da avere in tutte le stagioni zone colorate che abbelliranno ulteriormente il vostro paesaggio paradisiaco. Esistono numerose piante perenni che necessitano di un ambiente molto umido e che si fondono perfettamente con l’ambiente circostante.

Ricordare inoltre che non tutte le piante acquatiche apprezzano l’acqua in movimento, ad esempio le ninfee non sopportano turbolenze vicino alle radici o gli spruzzi d’acqua di fontane inadatti alle loro foglie. Una soluzione per coltivare ninfee in presenza di acqua in movimento è l’installazione di uno spruzzo d’acqua “a campana” o una cascatella tranquilla in cui l’acqua, prima di entrare nel laghetto si riversa su un letto di ciottoli.

L’acqua attirerà nel vostro giardino anche uccelli e altri piccoli animali selvatici che visiteranno costantemente il vostro guardino e diventeranno parte di esso. Proprio come accade in natura si costituirà un habitat con fauna e flora perfettamente integrate, col quale potrete entrare in contatto e vivere un’esperienza unica e multisensoriale.

Realizzazione a Donnalucata

« 1 di 2 »

Le nostre realizzazioni

« 1 di 2 »