XXL: caratteristiche, coltivazione e raccolta

Caratteristiche e coltivazione della XXL

Al giorno d’oggi è comune imbattersi in imponenti piante di qualsiasi specie che hanno una caratteristica unica, ovvero sono della tipologia XXL il che significa in grado di produrre fiori di dimensioni ben oltre gli abituali standard. Optare per piante o arbusti di media e grande dimensione è dunque possibile grazie alle caratteristiche strutturali delle specie botaniche del tipo XXL.

Caratteristiche delle piante XXL

Quando si opta per una pianta XXL innanzitutto bisogna scegliere una varietà che sia produttiva per natura. Il meglio in tal senso possono fornirlo le specie ibride che tra l’altro hanno anche una resa elevata. Per fare un esempio, prendiamo in considerazione la cosiddetta Dalia Azteca XXL che comprende svariate specie anche nane, e tutte presentano tanti fiori decorativi da scegliere tra una vasta gamma di colori. Premesso ciò, va detto che la Dalia XXL Azteca appartiene alla famiglia delle Asteraceae ed è di tipo perenne. Inoltre è una tipologia di pianta che è ideale per la coltivazione in vaso, in un contenitore esposto in un patio o nel terrapieno di un giardino. Questa tipologia XXL come tante altre della stessa natura fiorisce da giugno a settembre, e le varietà che la contraddistinguono sono tutte a fiori grandi che vantano quasi 15 cm di diametro. In riferimento a questi ultimi, va aggiunto che nella Dalia Azteca XXL raggiungono un’altezza di circa 30 cm e un diametro persino superiore ai 30. I fiori inoltre sono di un accattivante color arancio e le foglie di una tonalità verde chiara. Un’altra caratteristica che invoglia a coltivare la Dalia XXL e altre specie con questo formato extra, consiste nel fatto che è ottima per decorare ampi giardini ma anche da sfruttare come siepe o bordura. A margine va altresì aggiunto che la Dalia e le altre piante XXL crescono magnificamente in tutte le condizioni climatiche quindi in tal senso non conoscono differenze di latitudini.

Propagazione e irrigazione delle piante XXL

Le piante XXL si radicano facilmente e rapidamente senza la necessità di un trattamento con concimi specifici. Inoltre per la loro propagazione richiedono un terreno ben drenato con un pH compreso tra 5,7 e 6,3. Indipendentemente dalla specie scelta tra quelle del formato XXL, i semi vanno interrati nel tardo inverno o all’inizio della primavera in una serra o in un apposito propagatore, in modo che con la germinazione produrranno piante giovani pronte per essere esposte all’aperto in tarda primavera (a fine maggio). Le aziende produttrici di sementi XXL sulla confezione cartacea indicano tra l’altro dettagliatamente tempi e modalità d’uso dei semi, allo scopo di agevolare chi non ha una grande esperienza nel settore del giardinaggio. Per quanto riguarda invece le innaffiature devono essere regolari e in alcuni periodi all’acqua si può aggiungere del fertilizzante. Questa accortezza ritornerà utile per tonificare l’apparato radicale specie quando si tratta di piantine giovani. Man mano che le piante crescono anche il loro fabbisogno di acqua è maggiore. Per questo motivo potrebbe essere necessario selezionare i singoli esemplari in base alla grandezza e di conseguenza al quantitativo d’acqua che richiedono. Premesso ciò, per innaffiare ed idratare correttamente una pianta XXL che cresce in un vaso, il quantitativo di acqua non deve essere superiore alle sue dimensioni peraltro non troppo grandi. Se infatti il vaso è eccessivamente ampio e alto, la pianta ne risentirà in quanto assorbirà acqua in eccesso che conseguentemente comporterà danni all’apparato radicale facendolo marcire e favorendo nel contempo il proliferare di insetti e funghi.

Clima e concimazioni delle XXL

In merito all’esposizione ai raggi solari va subito detto che le piante XXL gradiscono il pieno sole, quindi zone totalmente ombreggiate o scarsa luminosità possono causare il diradamento delle radici. Per ottenere i migliori risultati quando si coltivano esemplari di piante della tipologia XXL sempre in riferimento alla luce, è importante sottolineare che è possibile anche utilizzare l’illuminazione programmata (con un timer) per fornire un ulteriore prolungamento nelle prime ore notturne. L’elevata fertilità delle piante della tipologia XXL può tra l’altro essere ulteriormente ottimizzata usando un fertilizzante completo che consente di mantenere il pH della radice in una percentuale media ovvero compresa tra 5,7 e 6,3. Naturalmente, gli intervalli con cui si somministrano i fertilizzanti sono strettamente correlati alle condizioni di crescita di ogni singolo esemplare.

Tecniche di potatura per le piante XXL

La potatura è indispensabile per la crescita delle piante XXL, e la migliore tecnica è quella comunemente nota come topping che consente di controllare efficacemente le dimensioni delle piante tagliando la parte superiore durante il periodo vegetativo allo scopo di incoraggiarne la crescita. Un’altra tecnica utile per la potatura delle piante XXL è quella di tagliare i rami inferiori che non ricevono un buon quantitativo di luce. Questa operazione favorisce una produzione uniforme di fiori nella parte superiore della pianta stessa. Per quanto riguarda invece le varietà più delicate, è necessario avere un minimo di praticità e conoscenza nel lavoro di potatura; infatti, l’operazione va eseguita in momenti diversi durante la fase di crescita. Nello specifico bisogna tagliare foglie, gemme e rami che ostacolano lo sviluppo strutturale omogeneo delle piante o la comparsa di nuovi polloni. Sempre in merito alla potatura va altresì aggiunto che l’operazione deve essere eseguita in base a come le piante si evolveranno e cresceranno, in modo da poter controllare che lo spazio sia libero da ostacoli e conforme al design impostato nel proprio contesto verdeggiante. A margine va detto che è possibile anche installare un traliccio cilindrico per guidare e gestire la crescita di un arbusto del tipo XXL. Questo è definito in gergo metodo di picchettamento che risulta particolarmente affidabile, e viene ottimizzato con l’utilizzo di una rete metallica di 10-20 cm. La rete cilindrica aiuta a catturare più luce, contribuendo anche alla buona ventilazione della chioma e riducendo anche il rischio che gli steli si possano piegare. Il consiglio in merito è di optare per questa tipologia di sostegno nel periodo in cui il caldo è particolarmente intenso vale a dire da fine giugno a inizio luglio. Un’altra semplice tecnica a traliccio prevede l’uso di reti quadrate da 10-20 cm in nylon o plastica sintetica, che si possono utilizzare in orizzontale per sostenere la parte superiore della pianta in modo molto più efficiente. Infine va altresì aggiunto che questa tipologia di rete è possibile usarla anche in verticale per evitare la rottura dei rami laterali a causa del pesante peso dei fiori XXL, nonché per migliorare la circolazione dell’aria su tutto l’arbusto.

Tempi e modalità di raccolto e conservazione dei fiori XXL

Quando i fiori della pianta XXL sono pronti e quindi hanno raggiunto la loro dimensione massima, è importante conoscere tempi e modalità di raccolto ed eventualmente di conservazione se si opta per dei raffinati quanto esclusivi esemplari recisi da esporre in casa. Per massimizzare il risultato è importante usare le forbici specifiche da giardino e possibilmente pulite, sterilizzate e affilate in modo da staccare i fiori dalla pianta con un taglio netto che ritorna utile anche se si opta per la suddetta tipologia di fiori recisi. Infatti, lo stelo deve essere integro, tagliato a 45 gradi in modo che possa succhiare acqua dal vaso utilizzato come centrotavola. Se invece il raccolto serve anche per conservare i semi da sfruttare per un ulteriore propagazione dell’esemplare di pianta XXL, bisogna utilizzare solo sacchetti di carta poiché i semi possono rovinarsi se posizionati nella plastica. Una volta raccolti i semi si possono distribuire su una griglia o su un foglio di giornale e lasciati asciugare a temperatura ambiente per una settimana. Se nel giardino ci sono più esemplari di piante extra large è opportuno etichettare tutte le bustine dei semi in modo che nel momento di utilizzarli si conosce cosa contengono. Infine per conservarli correttamente i semi vanno riposti in un luogo fresco e buio per tutto il periodo invernale e ad una temperatura intorno ai 5 gradi.

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Immagini deli nostri grandi alberi XXL

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