Avere a disposizione uno spazio esterno nella propria abitazione, permette di poter vivere dei momenti di pieno relax durante la stagione primaverile ed estiva. In particolare, i giardini esterni rappresentano un’ottima opportunità per godere in pieno delle belle giornate e passare delle serate in allegria in compagnia degli amici.

Giardini esterni: come progettarli, costi, idee, arredamento

Ma non si deve commettere l’errore di non curare in maniera adeguata l’organizzazione dei giardini esterni. Preparare in maniera perfetta questa parte della casa, assicura la creazione di vere e proprie oasi dove potersi rilassare.

Ma come organizzare in maniera adeguata i giardini esterni? Bisogna subito dire che le opzioni a disposizione della clientela sono differenti e potranno cambiare in base ai gusti e alle proprie necessità. Importante è capire preliminarmente che cosa si vuole ottenere dall’organizzazione del proprio spazio e, sulla base di questa esigenza, partire con una progettazione puntuale che copra tutte le possibili variabili.

Subito dopo si dovrà tenere conto del budget che si avrà a disposizione in modo da capire quali sono i costi che si dovranno sostenere per passare poi alla fase di realizzazione che, partendo dalle idee che si hanno, permettano poi di arredare il giardino in maniera ottimale.

Cerchiamo quindi di capire insieme come procedere ad un’ottima organizzazione dei giardini esterni.

Come progettare in maniera ottimale i giardini esterni

La progettazione dei giardini esterni è un’operazione importantissima se si ha intenzione di creare uno spazio dove poter avere a disposizione un’oasi di tranquillità lontano dal caos della città. Proprio per questo motivo, è importante dedicare la giusta attenzione alla progettazione dei giardini evitando di pensare che basti semplicemente posizionare in diversi punti dello stesso piante ornamentali. Vediamo dunque come procedere per arrivare ad un’ottima progettazione.

Progettare i giardini in funzione degli gli spazi esistenti

Questa rappresenta probabilmente la regola d’oro della progettazione dei giardini esterni, in quanto permetterà di organizzare gli spazi in modo da esaltare i punti di forza degli stessi riuscendo allo stesso tempo a nascondere i difetti. Per ottenerre questo risultato bisognerà agire su tre variabili principali, cioé:

  • proporzione
  • unità
  • linee geometriche

Per quanto riguarda il primo aspetto, la progettazione deve essere effettuata in modo da rispettare le proporzioni degli spazi disponibili, per cui non dovranno essere inserite delle piante troppo grandi o troppo piccole. L’unità della progettazione significa che non devono essere utilizzate delle piante o dei tipi di coltivazione che risultino in forte contrasto tra loro. Infine, affrontando il tema delle linee geometriche, la progettazione può ricorrere a sentire o bordi che permettano di risaltare una determinata porzione del giardino: in questo contesto anche gli alberi che si trovano in un determinato punto svolgono un ruolo fondamentale.

La funzionalità del giardino

Nel momento in cui prende avvio la fase progettuale del giardino bisogna capire a che cosa ci servirà, ossia quale sarà la sua funzione. Ogni elemento deve essere infatti posizionato in modo tale da rispondere ad uno specifico bisogno del committente, con tutte le potenzialità che un ottimo progetto permette di esprimere. Un esempio permetterà di chiarire ulteriormente le idee. L’apertura di una porta o di una finestra dall’abitazione verso il giardino, con la predisposizione di appositi vialetti permetterà infatti di raggiungere agevolmente lo spazio esterno e i punti dove ci si intratterrà maggiormente.

Cercare di rispettare il paesaggio circostante

Questo è un elemento che non deve assolutamente essere sottovalutato. Le piante che saranno utilizzate all’interno del giardino dovranno essere assolutamente compatibili con il paesaggio di riferimento: non è plausibile inserire ad esempio degli alberi da frutta esotici se ci si trova in prossimità di una montagna.

Ulteriori elementi da prendere in considerazione

La scelta delle piante e dei fiori da utilizzare nei giardini esterni non può non tener conto dei propri gusti personali ma deve anche considerare gli elementi climatici e le condizioni dell’area; inoltre, specie se i giardini esterni sono di dimensioni abbastanza elevate, è opportuno valutare in fase di progettazione anche la predisposizione di un idoneo impianto di irrigazione che assicuri un costante apporto d’acqua alle diverse piante.

Costi da sostenere per i giardini esterni

Nel momento in cui si opta per la creazione di un giardino esterno, un elemento molto importante che viene preso in considerazione è quello relativo ai costi che bisognerà sostenere per realizzarlo; il budget a disposizione è infatti fondamentale per comprendere quali sono le opere che potranno essere effettuate e quelle che invece sarà necessario rimandare.

Ma quali sono gli elementi che incidono in maniera significativa sui costi da sostenere? Un elemento di non poco conto è dato dalla superficie adibita a giardino che si vuole ottenere e dalle necessarie infrastrutture che sono necessarie, come ad esempio i vialetti, eventuali verande o gazebo, la pavimentazione di alcune aree.

In questo caso, i costi più importanti che si dovranno sostenere sono quelli relativi ai materiali e agli eventuali costi di posa in opera delle pavimentazioni; per cercare di contenere la spesa, si potrebbe pensare di ricorrere all’utilizzo di pietre naturali provenienti dalle zone limitrofe in modo da ridurre l’impatto delle spese di trasporto e allo stesso tempo ottenere un effetto in linea con il paesaggio circostante.

Altro costo che tende a far aumentare le spese per realizzare i giardini esterni è dato dq quello necessario per il livellamento del terreno ed eventuali lavori di scavo, che richiedono l’utilizzo di macchinari specifici. Anche la manodopera necessaria per le varie opere realizzative tende a far lievitare in maniera significativa i costi per realizzare gli spazi esterni, per cui si può pensare di procedere in autonomia su alcuni tipi di lavori come ad esempio piantare arbusti e piccoli alberi o seminare il prato.

Ovviamente molto dipenderà anche dal progetto che è stato fatto preliminarmente e che in corso d’opera può comunque essere soggetto a modifiche al fine di contenere i costi.