Orto invernale: guida per mantenerlo perfetto

L’arrivo della stagione invernale obbliga agricoltori o semplici appassionati di orticoltura a prendersi maggior cura del proprio orto. Le rigide temperature favoriscono, infatti, solamente determinati tipi di colture, capaci di crescere anche con freddo e gelo.

Orto invernale: linee guida per mantenerlo perfetto

orto invernale: linee guida mantenerlo perfetto

Proprio al fine di facilitare la coltivazione di ortaggi nella stagione invernale e, soprattutto, la cura del proprio orto, nei paragrafi successivi verranno fornite tutte le informazioni necessarie a mantenere sano e curato il proprio orto, anche con l’arrivo delle basse temperature.

Orto invernale: ecco come farlo correttamente

Come tutti sappiamo, la stagione è invernale è caratterizzata da scarsa, o almeno, limitata, produttività agricola. Nonostante ciò, l’arrivo delle rigide temperature non significa obbligatoriamente abbandonare temporaneamente il proprio hobby.

Questo periodo dell’anno permette, infatti, di portare in tavola ortaggi biologici, coltivabili sia in giardino sia in balcone. L’orto invernale, anche in virtù della scarsa scelta di ortaggi che le basse temperature permettono di coltivare con successo, può essere coltivato senza difficoltà all’interno di spazi ristretti.

orto invernale: farlo correttamente

Qualora si scegliesse di coltivarlo in giardino, di primaria importanza è iniziare verso l’inizio di autunno, in quanto probabilmente il terreno necessiterebbe un’adeguata preparazione. In aggiunta, la coltivazione in giardino richiederebbe anche l’utilizzo di terriccio universale, le cui caratteristiche permettono di integrarlo perfettamente con il terreno.

Discorso totalmente differente quello che, invece, riguarda la coltivazione in giardino.

In questo caso il consiglio è quello di acquistare dei vasi adatti all’orticoltura. Di grande rilevanza sono, quindi, le dimensioni. Quello che molti non sanno è che i vasi eccessivamente grandi favoriscono la dispersione dell’acqua e delle sostanze nutritive fondamentali per la crescita in salute degli ortaggi.

Altrettanto importante è la disposizione dei vasi, che dovranno essere posizionati in maniera tale da assorbire quanta più luce possibile. L’inverno, non offre molte giornate di sole, quindi sarà obbligatorio scegliere con particolare cura un angolo del balcone in cui le piante possano sfruttare al massimo ogni singolo raggio di sole.

Cosa piantare nell’orto invernale?

piantare nell\\orto invernale

Una volta compresi tutti i segreti utili a favorire una coltivazione sana e prosperosa anche nella stagione invernale non resta che capire quali sono le piante capaci di crescere anche con il gelo dell’inverno.

Per quanto riguarda gli ortaggi invernali la scelta è abbastanza limitata, ma non per questo di secondaria importanza o minore qualità.

L’inverno è, infatti, la temperatura ideale per far crescere in perfetta salute diverse qualità di legumi, soprattutto i fagioli. Questi ultimi, infatti, garantiscono un’ottima resa e, ancor più importante, possono essere coltivati molto facilmente, anche dai meno esperti.

Oltre ai legumi, vi sono ulteriori ortaggi in grado di crescere rigogliosi con il freddo invernale. Fra questi rientrano sicuramente gli asparagi, le cipolle, l’aglio, lo scalogno, la lattuga, gli spinaci e i ravanelli. In aggiunta, verso la fine di novembre e l’inizio di dicembre si verificano le condizioni climatiche ideale per la coltivazione del ravanello.

Orto non significa, però, solamente verdure. La stagione invernale permette, infatti, di coltivare con successo anche altri tipi di piante. piante aromatiche come tino e rosmarino e salvia garantiscono, infatti, una resa ottimale durante tutto l’anno.

Quando bisogna piantare in un orto invernale?

quando bisogna piantare orto invernale

Durante la stagione invernale, l’orto necessita di una grande attenzione. Ogni mese è, infatti, caratterizzato da compiti differenti, fondamentali al fine di garantire una crescita sana delle piante. La coltivazione inizia nel mese di settembre. Durante il primo mese è fondamentale eliminare definitivamente tutti i rimasugli derivati dalla coltivazione estiva e preparare, tramite una nuova concimazione, il terreno.

Solamente dopo aver concimato il terreno sarà possibile iniziare a seminare le tipologie di ortaggi desiderati. A ogni mese possono essere associate diverse tipologie di colture.

    • settembre: barbabietole, bieta, carota, cavoli, cicoria, indivie, finocchi, lattughe, prezzemolo, rape, ravanelli, rucola, spinaci, valeriana.
    • ottobre: barbabietole, bieta, carota, cavoli, cicoria, indivie, finocchi, lattughe, prezzemolo, rape, ravanelli, rucola, spinaci, valeriana, piselli e cipolle.

Discorso differente riguarda, invece, gli ultimi due mesi dell’anno. Nonostante nei primi quindici giorni di questi ultimi sia possibile piantare piselli, bulbi di cipolle e aglio, novembre e dicembre devono essere utilizzati solamente per prendersi cura dell’orto e accertarsi che la coltivazione stia crescendo in ottima salute.

Proprio in virtù del particolare periodo dell’anno, l’orto invernale non necessita di particolari o frequenti annaffiature. La maggioranza delle piante coltivabili in inverno non necessita di particolari quantità d’acqua bisognose nemmeno in altre stagioni quindi, men che meno, in caso di clima già umido e freddo. A ogni modo, in caso di terreno eccessivamente secco è consigliabile bagnarlo, ovviamente senza esagerare.

Orto invernale: gli errori più frequenti da evitare

orto invernale: gli errori più frequenti evitare

Al fine di garantire una crescita rigogliosa agli ortaggi è opportuno non cadere in banali errori in grado di compromettere la buona riuscita del raccolto.

In primo luogo occorre prestare notevole attenzione al posizionamento dell’orto, in quanto questo dovrà essere collocato in maniera tale da poter essere adeguatamente ricevere la luce solare. Altrettanto importante è, ovviamente, la scelta degli ortaggi. Il consiglio è quello di procedere con la coltivazione delle piante in precedenza introdotte, uniche in grado di resistere alle basse temperature.

La scelta degli ortaggi assume, però, un ruolo secondario rispetto alla valutazione del terreno, altro aspetto fondamentale se di desidera possedere un orto invernale prolifico.

Un ultimo, ma forse ancor più importante, errore da evitare è quello di non mettere impegno nella coltivazione. Come abbiamo visto in precedenza, la coltivazione di un orto e, ancor di più, di un orto invernale necessita di un grande impegno, di tempo e di fatica.

Solamente curando con frequenza il proprio orto sarà possibile ottenere i risultati sperati.

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