Le premesse per costruire un pergolato

Il pergolato ha lo scopo di offrire una protezione dal sole e nello stesso tempo ospitare delle piante normalmente sempreverdi. Il pergolato dovrebbe garantire una zona d’ombra anche d’estate in modo da rendere confortevoli e piacevoli i momenti da trascorrerci.

Può essere costruito in legno, materiale classico per un pergolato, ma anche in metallo o in muratura, con un classico tetto di copertura dove si sviluppa la crescita delle piante.

Le classiche piante utilizzate in un pergolato sono la passiflora e la buganvillea ma ne esistono anche tante altre.

La differenza con la tettoia

Il pergolato differisce dalla tettoia in quanto non offre una reale protezione alla superficie coperta. Infatti mentre la tettoia copre integralmente questa superficie, il pergolato ha dei fori che consentono ai rampicanti di crescere in libertà.

La tettoia inoltre è obbligatoriamente ancorata a un muro della abitazione cosa che può non avvenire per la pergola.

I materiali per costruire la pergola

Esistono differenti materiali che consentono la costruzione di un pergolato. Ognuno di essi ha dei pregi e dei difetti che ora andiamo ad analizzare.

Il materiale classico con il quale si edifica un pergolato è il legno. Sicuramente è il più economico ma allo stesso tempo è quello più impegnativo da manutenere.

Si possono costruire anche pergolati in metallo o in cemento, il vantaggio sta certamente nella resistenza e nella quasi assenza di manutenzione. Allo stesso tempo, da un punto di vista estetico possono risultare parecchio sgradevoli.

Autorizzazioni per costruire un pergolato

Normalmente la costruzione di un pergolato non viene equiparata a una ristrutturazione o a una nuova costruzione. L’importante è che siano temporanee e facilmente removibili, in questi casi non necessitano di alcun tipo di autorizzazione.

Ovviamente quando le strutture sono in cemento o piuttosto ingombranti o ancora al muro dell’abitazione, risulta necessario informarsi all’Ufficio Tecnico del Comune in modo da verificare l’esigenza di un’autorizzazione.

In questo caso ci saranno anche delle distanze da rispettare nei confronti di altre costruzioni come i muri di confine con i vicini.

Come costruire un pergolato

Andiamo ora ad analizzare come costruire un pergolato, ipotizzando di scegliere un classico pergolato di legno con una base quadrata. Il progetto prevederà quindi la presenza di quattro pali nei quattro angoli.

I pali possono essere cementati direttamente nel terreno oppure, soluzione che ne permette una rimozione più veloce, possono essere cementati solo dei porta pali. Questa seconda soluzione è consigliata in modo da garantire ai pali di legno una maggiore respirazione in modo da contrastare l’umidità.

Nel lato più lungo occorre fissare delle travi nel lato più lungo. Si consiglia di usare dei bulloni a testa tonda. Poi su questi verranno inseriti dei travetti, la cui distanza varierà a seconda del tipo di pianta che dovrà ospitare il pergolato.

Materiale necessario per costruire un pergolato

In sintesi il materiale che si dovrà utilizzare per costruire un pergolato consiste in:

  • 4 pali
  • 2 travi di collegamento
  • bulloni passanti, travetti e listelli per creare la struttura

I travetti saranno inseriti trasversalmente alle travi che saranno fissati ai pali tramite i bulloni passanti a testa piatta. I listelli servono per tenere fermi i pali prima di cementarli al terreno.

  • ghiaia
  • impregnante per il legno
  • malta cementizia premiscelata
  • ghiaia
  • chiodi di carpenteria.

Le dimensioni dei pali e delle travi varieranno a seconda delle dimensioni del pergolato che si intende costruire. Questo andrà valutato anche in base alle dimensioni dello spazio che si possiede, per rispettare la normativa che è stata indicata in precedenza.

I Bricocenter forniscono normalmente il servizio di taglio del legno, le travi dovranno essere minute dello spazio per l’incastro con i pali, anche questo è un servizio richiedibile presso il Brico di fiducia.

Il materiale aggiuntivo che può essere utile è: vanga, filo a piombo, livella, trapano avvitatore, pennello per impregnante, secchio da muratore, mazzuolo, metro e rotella metrica.

Procedura di costruzione della pergola

Bisogna, in primo luogo, scegliere dove edificare il proprio pergolato. In tal modo è necessario delimitare con precisione il perimetro, utilizzando una corda e quattro paletti di legno, ricordandosi di mantenere una certa distanza di sicurezza dal muro perimetrale dei propri vicini.

A questo punto sarà necessario creare 4 buche per inserire i pali. Conviene usare la pala e il piccone. Si dovrà inserire uno strato di ghiaia nelle buche per garantire un maggiore grip.

A questo punto occorre inserire i pali, nel lato superiore andrà la scanalatura per inserire le travi. Si possono fissare al terreno con dei listelli.

Si deve quindi procedere alla colata di cemento dopo aver preparato la malta cementizia e aver opportunamente verificato che i pali siano esattamente perpendicolari e distanziati.

Il cemento asciugherà nel tempo di 36-48 ore. A quel punto è possibile rimuovere i listelli e inserire e bullonare le travi ai pali.

Dopo aver correttamente ancorato e bullonato le travi ai pali, l’ultima operazione da compiere è quella di fissare i travetti in maniera trasversale rispetto alle due travi. Un ultimo tocco è rappresentato dall’impregnante che protegge il legno dall’umidità e magari anche una passata di antitarlo.

Il pergolato risulta così pronto per accogliere le piante rampicanti che avremo selezionato.

Manutenzione della propria pergola

Il pergolato, quando è costruito in legno, necessita di un’accurata manutenzione. In particolar modo andrà valutata la resistenza all’umidità.

Occorre passare infatti l’impregnante almeno ogni due, tre anni. In zone particolarmente soggette all’umidità anche ogni anno.

Copertura del pergolato

Se si intende coprire il pergolato, per esempio per il periodo invernale e delle piogge, si possono applicare delle onduline in pvc trasparente.

Si devono inserire in un doppio strato alternato cercando di preservare il deflusso dell’acqua piovana e non il suo ristagno.

Costruzione di pergolati in metallo o cemento

Per costurire dei pergolati in metallo o cemento occorre, a meno di non essere muratori esperti, rivolgersi o un’azienda edile o a una carpenteria metallica. In questi casi andrà valutato bene l’impatto di tipo estetico, soprattutto nei confonti dell’abitazione.

Ricordando che questo tipo di pergolati sono più soggetti alla necessità delle autorizzazioni dell’ufficio tecnico del Comune.